mercoledì 21 ottobre 2015

È possibile la coltivazione funghi porcini??


Ê   possibile la Coltivazione funghi porcini ??


Appartenente alla famiglia di funghi Boletus, il porcino si trova nei sottoboschi di querce e di castagne e in zone dove la flora principale è costituita da abeti e faggi. Le caratteristiche ambientali sono fondamentali per la crescita dei funghi porcini, il fungo vive infatti in simbiosi con le radici degli alberi, pertanto, la sua coltivazione deve essere organizzata ricreando le condizioni ideali tra sottobosco, substrato del terreno e condizioni climatiche. La coltivazione di funghi porcini non è molto semplice e si può ottenere solo attraverso la micorizzazione, una particolare tecnica utilizzata in agricoltura e orticoltura, che consiste nel trasferire in un terreno le radici del fungo e creare un rapporto di simbiosi con altre piante superiori. Nel caso del fungo porcino ad esempio si utilizzano i castagni, creando una rapporto di simbiosi tra il fungo e le radici dei castagni in modo tale che il porcino possa ricevere



venerdì 16 ottobre 2015

Funghi coltivati ​​in casa  ....
terza parte ....



la Procedura

http://www.xmx.it/funghetto.gifLavare bene le cassette di posta Farle asciugare. Mettere sul fondo e Sulle Pareti cassetta delle Il Foglio di plastica, in modo Che un lembo Possa fungere da COPERTURA.


http://www.xmx.it/funghetto.gifVersare il Substrato Nelle cassette e compattarlo bene in modo Che non Restino Spazi, fino a Bon Voyage notturna Vita notturna Vita Bon Voyage 5 centimetri dal bordo. Irrorare bene con acqua, coprire con il lembo del foglio di plastica e lasciar riposare Almeno Una causa Settimane, per esaurire l'Molto Eventuale fermentazione.





Il micelio pronto (in barattolo o in scatola) va ora interrato nel Substrato: metterne Una quantita pari circa ad un cucchiaio in Buchette profonde 3-4 cm, distanziate di 10-15 cm. Bagnare bene il tutto con acqua e coprire, Facendo in modo di mantenere nel Substrato Una temperatura di 25 ° C (a Inverno e meglio Mettere le cassette in un ambiente coperto e RISCALDATO). Mantenere sempre umido annaffiando Tutti i giorni, ma senza provocare ristagni. DOPO CIRCA 15-20 giorni si dovrebbe Notare Una muffa biancastra (Il Nuovo micelio) affiorare qua e là in superficie.




Un questo punto bisogna ricoprire il Substrato micelizzato spargendovi Sopra Uno strato di 1-2 cm di terra calcarea sottile e sterile. La terra va poi irrorata con acqua, e compattata e lisciata per bene. Ora le cassette Vanno Coperte solista Parzialmente con il telo di plastica sporgente, e poste in un ambiente con temperatura Attorno Ai Di 12-14 ° C (comunque non Meno di 8 ° C e Non più di 20 ° C). Tenere sempre umido il terreno innaffiando Tutti i giorni, ma senza esagerare, per EVITARE ristagni d'acqua.


DOPO 15-20 giorni cominceranno a spuntare i primi piccolissimi funghi, che sì lasceranno Crescere Fino alla Dimensione voluta. La Raccolta va Fatta senza strappare troppo il micelio alla base, Magari aiutandosi con un coltello. Annaffiando regolarmente, la Produzione dura di solito Almeno 4-6 mesi, Una seconda della qualità e quantita del Substrato e delle Condizioni Ambientali, e avviene in più "volate", intervallate da Periodi di quiescenza di circa Una settimana. Il rendimento in peso E Attorno al 20-25% del peso del Substrato impiegato.







Massima igiene! La coltura di Funghi e Molto sensibile a Malattie e Parassiti vari. Innanzitutto il Substrato e la terra debbono Essere ferr ben disinfestati da insetti, muffe e batteri Mediante esposizione al Calore: tenerli a 60-80 ° C al Qualche ora in forno un, oppure rimescolarli per Un minuto sotto il getto di un generatore di vapore ( Quelli di Usati per la pulizia domestica). Durante la Crescita TOGLIERE subito i funghi Che presentassero Segni di marcescenza, muffe, vermi, ecc. InOLTRE, Soprattutto se Vicino Ad un prato o un orto, le cassette possono Essere invase Dalle lumache: QUESTE si possono bloccare piantando tutto Attorno alle cassette Una rete alta 20-25 cm e il bordo superiore ripiegandone verso l'esterno del Substrato impiegato.

Abbiamo visto come fare tutto (o quasi) da soli.  Ma qualcuno potrebbe non avere tempo, o non sentirsela di affrontare le possibili difficoltà.  Per costoro è in commercio il substrato con micelio già sviluppato, in comodissimi pannelli, sacchi o cassette, pronti per essere solo innaffiati con acqua:  il successo è assicurato.  Il tutto è reperibile nei vivai e negozi di piante, ma anche via Internet.  Quasi tutte le ditte offrono anche diverse altre specie, oltre i classici Prataioli:  vi sono "kit" pronti per la varie specie di Pleurotus (ostreatus, cornucopie, eryngii), i Pioppini (Pholiota aegerita), i Corallini (Hericium ramosus), i Chiodini, ecc.  Dunque, buon divertimento e, con un pò di pazienza, anche buon appetito!







Per saperne di più


su Internet:
  • Funghi Mara -  www.funghimara.com  - Tutto per la Coltivazione amatoriale di specie diverse di funghi, Con Istruzioni per animare la Coltivazione (Scatole pronte, micelio, ecc.). Nota: per Entrare nel sito psizionarsi "Menu" col topo Sulla Parola, in alto Una Sinistra).
  • Micopan -  www.micopan.com  - vende i pannelli di Substrato micelizzato con specie diverse di funghi
  • Coltivare i funghi in casa Videoguida
i libri:
  • Borzini / Scurti - La Coltivazione del prataiolo - Edagricole
  • Carlo Cova - Vieni Coltivare Funghi e Tartufi - Hoepli






giovedì 15 ottobre 2015

Funghi coltivati in casa ….
seconda parte......




la scelta del posto

http://www.xmx.it/pallino-rosso.gif
Durante la prima fase, quella della crescita del micelio, occorrerà una temperatura attorno ai 25°C (comunque non inferiore a 20°C e non superiore a 30°C), e il substrato andrà mantenuto ben umido.  Perciò per collocare le cassette durante lo sviluppo del micelio va benissimo un ambiente interno alla casa, o anche un sottoscala, o un garage non freddo:  l'unico problema potrebbe essere un certo odore di muffa.


http://www.xmx.it/pallino-rosso.gif
Nella seconda fase, quella della crescita dei funghi, occorre un posto ombreggiato, ben pulito, ma umido e fresco: l'ideale è una vecchia cantina, o un garage, o una grotta.  Va bene anche un angolo nel retro della casa, purchè non esposto al sole e ben riparato dal vento:  in tal caso si dovrà fare in modo che si mantenga sempre umido, ricoprendolo magari con uno strato di frasche, di cartoni o di tavole, da tenere bagnate.  Un altro posto ottimale può essere una fossa scavata nella terra in ombra, profonda almeno 1 metro, e ricoperta con assi o frasche (segnalarla o recintarla per evitare pericolo di cadute).


http://www.xmx.it/pallino-rosso.gif
Dove che sia, sarà meglio dare fin dall'inizio una spolverata di calce per disinfettare il punto dove si appoggeranno le cassette e tutto attorno, spruzzando eventualmente anche un pò di solfato di rame o di piretro naturale.  In alternativa si può stendere un telo di plastica.


http://www.xmx.it/pallino-rosso.gifLe cassette, se più di una, possono essere messe sovrapposte in uno scaffale, facendo comunque in modo che in verticale fra una e l'altra vi siano circa 30 cm per poter raccogliere agevolmente i funghi.  In ogni caso è meglio non mettere la prima cassetta a diretto contatto del terreno, ma rialzata con un paio di mattoni, pietre o altro.

domani la procedura operativa spiegata passo passo....

martedì 13 ottobre 2015


Funghi coltivati in casa ….



Trovare i funghi nel bosco è bellissimo, ma vederli crescere sotto i nostri occhi può esserlo ancora di più, soprattutto se questa crescita avviene anche in casa con una certa facilità.  Così ho pensato di dare le indicazioni per mettere su una piccola fungaia amatoriale che può dare abbastanza funghi per il consumo della famiglia, ed anche da regalare ad amici e parenti.  
Fra i vari funghi coltivabili ho scelto il Prataiolo (o Champignon) perchè è facile e sicuro.  La maggiore difficoltà sarebbe stata quella di far sviluppare il micelio dalle spore, senonchè oggi esistono in commercio confezioni di micelio già pronto.  Il tipo di coltivazione è quello più adatto all'ambiente domestico, ossia in cassette, ed ecco come fare:


necessario

Per metter su la propria fungaia sul balcone o in giardino, servono in fondo poche cose.  Sarà meglio iniziare in piccolo, con una o due cassette, tanto poi l'organizzazione in 'moduli' renderà facile una successiva espansione.  Si possono coltivare quante unità si vuole, ma per ognuna sarà necessario:
  • una cassetta di legno, di plastica o di polistirolo, del tipo usato per la frutta, a bordo alto.
  • un foglio di plastica (meglio se nera) bastante a rivestire internamente la cassetta, con in più un lembo per coprirla.
  • una miscela (substrato) composta da un miscuglio di letame molto ben stagionato, paglia, residui vegetali secchi, ecc., regolandosi sulla quantità sufficiente a riempire la cassetta.  Attenzione: non si può partire dal letame fresco, sarebbe un procedimento molto diverso e più impegnativo, perchè il letame fresco fermenta, sviluppando alte temperature.
  • un paio di chili di terra calcarea fine. si può usare terra da vasi non troppo acida, corretta con mezza manciata di polvere di marmo, o gesso, o calcinacci tritati. Andrà poi sterilizzata a 80°C in forno, o con getto di vapore, e conservata chiusa fino all'utilizzo.
  • circa 30 grammi di micelio già pronto di fungo Prataiolo (altri nomi: Champignon, Psalliota hortensis bisporaAgaricus hortensis bispora) reperibile in scatole o barattoli presso i fornitori di prodotti per l'agricoltura, o nei consorzi agrari (un esempio nelle foto: contiene 200 gr, costa circa 6-7 Euro).  Si può anche usare direttamente parte del contenuto di una di quelle confezioni di "funghi pronti" per la coltivazione in casa, vendute in alcuni negozi di giardinaggio.







continua nei prox giorni....








giovedì 8 ottobre 2015

Torniamo così alla questione del micelio


PERCHE' PIOGGE ABBONDANTI NON PRODUCONO BUTTATONE DI FUNGHI?

Abbiamo appena risposto: perchè i rapidi ma brevi cali di Pressione associati a questi nubifragi o bombe d'acqua non vengono percepiti dai Miceli come una condizione climatica-ambientale ideale per il loro sostentamento-proliferazione.
Tolto il periodo di Luglio in cui vi sono stati numerosi transiti di Depressioni che per alcuni giorni hanno fatto calare la Pressione Atmosferica con relative snervanti piogge, ad Agosto e Settembre la gran parte delle Perturbazioni in arrivo sono state associate a "Gocce fredde" e non a cali di Pressione continuativi nel tempo.

Se vogliamo poi, possiamo anche dire che i NUBIFRAGI o Bombe d'acqua, oltre a produrre danni all'agricoltura, producono danni al bosco perchè l'improvvisa cosistente caduta di piogge fortissime crea rivoli d'acqua piovana che con aspetto tipico delle fiumare crea piccoli rivoli-ruscelletti d'acqua che spazza via spore-aghi-foglie-miceli-ife e persino intere porzioni di humus o di terra.
Non dimentichiamoci infine che un improvviso fortissimo acquazzone, per quanto in grado di inzuppare gli strati superficiali dell'humus-foglie-aghi-terreno, se è seguito da un rapido rialzo termico e da aria molto secca ha la brutta abitudine di "CEMENTARE" letteralmente lo strato inzuppato d'acqua rendendolo di fatto completamente IMPERMEABILE oltre che DURO e COMPATTO.

Ogni altra pioggia successiva all'indurimento-pietrificazione dello strato superficiale dell'humus non riuscirà a raggiungere gli strati inferiori del suolo dove vegetano IFE-MICELI. Infine, quand'anche lo strato dell'humus lasciasse passare un po' di umidità, lo strato compatto e duro sarebbe ben difficile da "bucare" da qua il comune ritrovamento di funghi "CAPOVOLTI" ovvero con la cappella che tende a sprofondare verso il basso, tenero, piuttosto che verso l'alto duro ed impenetrabile oppure disposti/cresciuti in orizzontale anzichè in verticale.

Settembre 2014 dal punto di vista cliamatico è stato pessimo... Poche piogge concentrate in episodi di transiti di "Gocce Fredde" con calo di Pressione per lo più in alta quota ma non negli strati Atmosferici inferiori. Durante l'intero mese di Settembre, ma anche in questi primi 12 giorni di Ottobre, le piogge sono sempre avvenute con livelli di Pressione neutri o alti mai bassi. La Pressione è sempre stata livellata tra i 1014 ed i 1018 hpa anche durante i peggioramenti con rapidi cali al di sotto dei 1012 hpa solo durante il brevissimo transito delle Perturbazioni.
A metà Ottobre 2014 spesso è piovuto abbondantemente sull'alto Piemonte con Pressione ben livellata e sempre prossima ai 1016 hpa quindi probabilmente percepita dai Miceli come Pressione Alta ovvero sfavorevole per la vegetazione/nascita di funghi.
Forse quella appena data non sarà forse la spiegazione scientifica più ortodossa tra tutte le spiegazioni possibili ma sicuramente è ricca di logica ed attendibilità, non si spiegherebbe altrimenti la perdurante e snervante attesa di buttate che ad Ottobre 2014 non si sono mai verificate e, laddove si sono avute sono state del tutto sottotono e decisamente inferiori alle aspettative.


Porcino in natura

Bellissime immagini























lunedì 5 ottobre 2015

Come fanno i Miceli a capire se le condizioni ambientali-climatiche sono adeguate, ovvero ottimali?


Semplice: saggiano il terreno e l'aria.

Un micelio che solitamente vegeta tra i 10 ed i 50 cm sotto il piano del bosco, spinge parti periferiche del Micelio stesso in superficie. Se l'aria è troppo secca, la porzione di micelio esposto al vento, al freddo o al sole rovente secca. Il Micelio si ritira negli strati inferiori più umidi e sicuri in attesa di tempi migliori.
Come dicevamo poc'anzi ironicamente, il Micelio non dispone di App o internet, MA PERCEPISCE A PERFEZIONE I MUTAMENTI DI PRESSIONE.

La Pressione Atmosferica per noi umani non costituisce un problema vero e proprio perchè il nostro corpo è abituato a compensare rapidamente improvvisi cali di Pressione o livelli di Pressione Atmosferica molto Alti. I Miceli invece subiscono fortemente gli sbalzi di Pressione, li percepiscono e li elaborano più o meno così:

·  PRESSIONE ALTA = condizioni climatiche-atmosferiche AVVERSE (NON FAVOREVOLI)
·  PRESSIONE MEDIA = condizioni climatiche neutre
·  PRESSIONE BASSA = condizioni climatico-ambientali OTTIMALI

I miceli, a differenza di noi umani riescono a misurare ottimamente il PESO DELLA COLONNA D'ARIA CHE SOVRASTA IL SUOLO. Sì perchè l'aria, per quanto ci possa sembrare priva di massa e peso, ha un suo peso specifico misurabile in HECTOPASCAL (abbreviato hpa) (in passato detti MILLIBAR).

Se la Pressione cala e se il calo di Pressione è continuativo nel tempo per più giorni, il Micelio percepisce che al calo di Pressione corrisponde anche nuvole-umidità-pioggia ed anche caldo relativo perchè l'aria umida tende ad esser più calda rispetto a quella secca.

Se la Pressione cala rapidamente ma si alza subito dopo repentinamente, il Micelio percepisce che potrebbe non esserci stato modo e tempo per la pioggia perchè Pressione Alta per il Micelio è associata a bel tempo a secco o a vento. Molto spesso infatti dopo un rapido peggioramento dovuto al transito di una "Goccia Fredda" arriva il vento secco innescato dall'aria fredda che dagli alti strati Atmosferici tende a scendere verso i bassi strati Atmosferici. 
Per un fenomeno della fisica detto "ADIABATICO", l'aria fredda che scende dalle alte quote o che scivola lungo le dorsali montane verso il piano si secca rapidamente e si riscalda assumendo il classico carattere FAVONICO (dal termine tedesco Fohen che tutti conosciamo perchè con il Fohn ci si asciuga i capelli, quindi è associato ad aria calda e secca).
L'arai Favonica è quanto di più sgradito ci possa essere per i funghi/Miceli perchè, in primis l'aria secca fa perdere rapidissimamente umidità all'aria, in secondo luogo secca rapidamente l'humus, in terzo luogo impedisce alle foglie-materiale organico di decomporsi e trasformarsi in sostanze nutrienti per Ife/Miceli/Funghi.

Un po di fotografie bellissime.....



























































venerdì 2 ottobre 2015

                                         DOMANDE COMUNI LEGATE AL MONDO DEI FUNGHI 2






E' vero o è falso che i funghi crescono in correlazione con le fasi lunari? FALSO
I funghi crescono solo con la luna crescente? 
FALSO, non esiste nessuna evidenza scientifica che comprova la crescita dei funghi in base alle fasi lunari

Forse questa è la credenza più diffusa e seguita in assoluto!



E' vero o è falso che i funghi sono più abbondanti dopo fughe radioattive? FALSO,non esistono prove su questa correlazione. Leggende metropolitane vogliono che abbondanti buttate di funghi si siano verificate dopo le fughe radioattive di Chernobyl e di Fukushjma, in realtà si è tratto di semplici conincidenze dovute ad un clima particolarmente favorevole alla produzione dei funghi


E' vero o è falso che i funghi Porcini assorbono radiazioni dal terreno? FALSO, non esistono prove scientifiche certe che i funghi assorbano radiazioni radioattive .
Quali sono i funghi che assorbirebbero più radiazioni? BOLETUS BADIUS anche detto FRE', CANTHARELLUS CIBARIUS o FINFERLO o Gallinaccio, BOLETUS PINOPHILUS o Pinaiolo

I funghi vanno sempre tagliati con il coltello? FALSO, il fungo va tolto dal terreno tramite TORSIONE per evitare il marciume della parte  che rimane attaccata al terreno e va pulito sul posto, anche per favorirne la dispersione delle spore con il moviment



I funghi si possono trasportare in buste di plastica?
 FALSO, il sacchetto di plastica impedisce alle spore di cadere sul terreno favorendo la nascita di nuovi funghi. NEL RACCOGLIERE I FUNGHI PORCINI CON BUSTE DI PLASTICA SI PUO' OLTRETUTTO INCORRERE IN MULTE DA PARTE DEGLI AGENTI DELLA FORESTALE


I funghi possono produrre botulino dopo la raccolta? 
VEROsoprattutto se conservati male o se trasportati in sacchetti di plastica che trattiene umidità, impedisce l'aerazione E FACILITA LO SVILUPPO DEL BOTULINO


Immagini splendide
































giovedì 1 ottobre 2015


DOMANDE COMUNI LEGATE AL MONDO DEI FUNGHI

Alcune tra le domande più comuni legate al mondo dei funghi per sfatare leggende metropolitane:

E' vero o falso che i Funghi crescono solo con la luna crescente?
E' vero o falso che i funghi crescono solo dopo abbondanti piogge?
E' vero o falso che i funghi crescono più abbondanti se in inverno è nevicato molto?



Piogge violente impediscono la nascita dei funghi? VERO, le piogge troppo intense non sono utili alla nascita dei funghi perchè le piogge violente non vengono assorbite dal terreno ma dilavano velocemente a valle trasportando con se anche spore e miceti.

Quanti giorni dopo la pioggia nascono i funghi? Solitamente le prime nascite di funghi avvengono a distanza di una settimana dopo la pioggia ( non prima di 4/5 giorni), se la temperatura non scende troppo dopo i temporali estivi o che non salga troppo e oltre i 25°C superando i 30°C specialmente se per più giorni di seguito. Le piogge migliori per la crescita dei fughi sono le piogge leggere, non violente e prive di grandine. Ideale la pioggia con nebbia ed elevato tasso di umidità anche senza pioggia.

La grandine disturba la nascita e la crescita dei funghi? VERO, in parte perchè la grandine raffredda repentinamente il suolo causando un vero shock termico ai miceti che finiscono per fermare la nascita di nuovi funghi, in parte perchè la grandine solitamente è accompagnata da piogge temporalesche troppo intense.

 E' vero che spesso i funghi si trovano nei sentieri e se si perchè? VERO, molto spesso i funghi crescono nei sentieri dove ristagna la pioggia caduta. Qua si acculano anche foglie, terra, spore e miceti strappati dal sottobosco dalle piogge violente. Per questa ragione molto spesso i funghi più belli e sani crescono proprio in mezzo al sentiero. Il cercatore distratto di solito cammina senza curarsi di guardare nel sentiero che invece potrebbe essere molto produttivo

E' vero o è falso che i funghi sono più abbondanti se in inverno nevica molto? FALSO, abbondanti e ripetute nevicate invernali potrebbero esser seguite da settimane o mesi di siccità che possono vanificare o dileguare le scorte idriche conseguenti alle nevicate




Un po di immagini stupende